Molti si chiederanno come facciamo noi non vedenti ad utilizzare il cellulare.
beh…ci sono stati tempi duri nei quali questa tecnologia era a noi praticamente preclusa.
Ma con l’evolversi dell’era tecnologica qualcuno ha pensato anche a noi.
Precisamente è stato creato un software che installato sul telefonino ha la stessa funzione degli screenreaders che usiamo sul computer. Questo software si chiama Talks e ci permette di avere in voce tutto ma proprio tutto ciò che appare sullo schermo del cellulare. Quindi si può consultare la rubrica, scrivere e leggere i messaggi, andare sul web e scaricare di tutto come farebbe qualsiasi persona. naturalmente si deve installare sul telefonino anche una sintesi vocale e questa è l’unica nota ancora dolente. Poiché non è stata ancora creata una sintesi compatibile per cellulari che abbia una voce somigliante a quella umana e per questo motivo dovete immaginare che i nostri cellulari parlano esclusivamente con una voce elettronica, tipo quella dei robot per intenderci!
come nel discorso che ho fatto in precedenza sull’uso del computer anche per usare il cellulare vengono utilizzate delle combinazioni di tasti che ci permettono di accedere alle diverse funzioni e soprattutto di regolare a nostro piacimento il funzionamento di talks. si possono impostare i valori quali la velocità della sintesi, la punteggiatura da recitare durante la lettura, il volume e altre funzioni secondarie .
Io continuo sempre a confidare nella tecnologia perché essa può davvero aprirci molte porte sul mondo.
ciao Laura,
sono figlia di una madre non vedente da pochi mesi. Come ben immaginerai siamo in una difficoltà assoluta partendo dalle cose più semplici della vita quotidiana a quelle più complesse. Mi piacerebbe farti qualche domanda sul mondo dei non vedenti e chiederti qualche consiglio su come poter aiutare mia madre. Se la cosa non ti è di troppo disturbo ti chiederei, se hai intenzione di darmi la tua disponibilità, di confermarmela via mail (emanuelaprato@libero.it).
In quella sede sarò lieta di spiegarmi meglio.
Con immensa gratitudine per questo spazio che stai dedicando alla vita dei non vedenti.
Emanuela P.